Zanzare: l'approccio integrato di Mantova Ambiente e l'innovazione sostenibile
Si è tenuto oggi il convegno "Zanzare, controllo e contenimento: quali servizi e accorgimenti si possono adottare?", organizzato da Mantova Ambiente con il patrocinio del Comune di Mantova. Tra i relatori, Entostudio Srl e Colkim.
Partecipata da amministratori condominiali e funzionari comunali, l’iniziativa ha sottolineato quanto il controllo delle zanzare nelle aree urbane sia diventato prioritario. Le più recenti evidenze scientifiche mostrano che i principali responsabili dei cambiamenti in corso sono due:
- globalizzazione e commercio internazionale, i cui trasporti facilitano l'introduzione involontaria degli insetti date le loro piccole dimensioni;
- riscaldamento globale che comporta incrementi significativi delle temperature.
Le città sono gli ambienti più esposti, soprattutto a causa del fenomeno delle "isole di calore" che estremizzano le condizioni climatiche e rappresentano un fattore di rischio per gli ecosistemi urbani. Tutto questo ha favorito l'introduzione in Europa di zanzare "aliene" come l'Aedes albopictus, l'Aedes koreicus e l'Aedes japonicus; di conseguenza, è cresciuto anche il rischio legato alle "Arbovirosi", le malattie trasmesse dalle zanzare (Dengue, Chikungunya, Zika, West Nile… ).
Nel comune di Mantova, il monitoraggio effettuato nel 2025 tramite apposite trappole ha permesso di fotografare con precisione la comunità di zanzare locale:
- Culex pipiens (Zanzara comune): è risultata la specie di gran lunga più diffusa, con 1.650 esemplari catturati;
- Aedes albopictus (Zanzara tigre): seconda per diffusione con 736 catture
- Aedes vexans: 357 catture
L'approccio integrato di Mantova Ambiente e l'innovazione sostenibile
Per far fronte a queste sfide, il servizio verde pubblico di Mantova Ambiente adotta un "approccio integrato" fondato su monitoraggio, risanamento ambientale per eliminare i focolai, interventi larvicidi e profilassi adulticida.
Proprio per quanto riguarda i trattamenti antilarvali nelle caditoie stradali, le tecnologie oggi maggiormente utilizzate includono Bacilli (come Bacillus thuringiensis), regolatori di crescita (IGR come l'S-metoprene) e oli siliconici (come il Polidimetilsilossano), oppure nuovi metodi ecosostenibili realizzati con un polimero totalmente solubile in acqua che non lascia tracce nell'ambiente.
Prevenzione: le "Buone Regole" per i cittadini
Un pilastro fondamentale della lotta alle zanzare resta il comportamento dei cittadini che possono:
- evitare accumuli d'acqua: non abbandonare o accatastare copertoni, teli plastici e altri contenitori dove l'acqua piovana possa ristagnare.
- gestire i contenitori: svuotare o ricambiare l'acqua di secchi, annaffiatoi e sottovasi almeno 2 volte alla settimana (inclusi i vasi nei cimiteri).
- manutenzione: mantenere pulite grondaie, tombini e caditoie private tramite controlli periodici.
- utilizzare larvicidi: trattare i ristagni che non si possono eliminare con prodotti larvicidi a basso impatto ambientale, preferibilmente da aprile a ottobre.
- cura del verde: mantenere il giardino pulito da sedimenti fangosi e tenere sfalciati i fossati o le canalette private per garantire il costante deflusso dell'acqua.
